Domande Frequenti

Domande Frequenti

Chi prescrive la terapia di ossigenazione iperbarica?

La prescrizione della terapia di ossigenazione iperbarica deve sempre essere fatta da un medico. Può essere il suo medico di famiglia o i medici che fanno parte del centro Biobarica nel quale desidera effettuare il trattamento. Inoltre offriamo supporto per i medici che hanno bisogno di chiarimenti in merito alla frequenza o al tempo o alla durata della terapia.

Perché la terapia in queste camere iperbariche non porta claustrofobia?

La claustrofobia non è una controindicazione per la camera iperbarica. Queste nuove camere oltre ad essere dotate di dieci finestre ed una ventilazione costante, trattandosi di ossigenazione ovviamente, ha un sistema di valvole di apertura e di chiusura rapida che in alcuni casi, in caso di necessità, il paziente stesso può maneggiare. Ciò garantisce un ambiente ampio, comodo che realmente riduce moltissimo la sensazione di claustrofobia.

Si può entrare nella camera iperbarica accompagnati?

Nei casi dove viene trattato un paziente con autismo, con paralisi cerebrale, bambini con DPS, può entrare un familiare, la mamma, il papà, il nonno, chi accompagna il bambino dentro la camera. All’interno della camera si possono usare senza alcun problema dispositivi come Tablet ed altro per intrattenere il bambino, ad esempio musica.

Come si prescrive la terapia di ossigenazione iperbarica?

La quantità di sedute viene prescritta dal medico e dipende dalla patologia, dalla malattia del paziente, possono avere una frequenza settimanale come tutti i giorni, due o tre volte alla settimana e la durata generalmente è di 60 minuti e nei casi in cui è richiesta una dose o una concentrazione di ossigeno maggiore, possono durare 90 minuti.

Come si entra nella camera iperbarica in caso di problemi di mobilità?

Le nostre camere sono provviste di una barella estraibile che permette senza alcuna complicazione l’entrata e l’uscita ai pazienti con mobilità ridotta o con difficoltà motorie.

In che modo la camera iperbarica aiuta l'ingresso dell'ossigeno nel nostro corpo?

L’assorbimento dell’ossigeno da parte dei tessuti avviene attraverso le vie respiratorie, tramite i polmoni, non la pelle. Con l’aumento della pressione, aumenta la diffusione di ossigeno, ovvero passa più ossigeno nel sangue.

Come entra l'ossigeno nei tessuti?

Come avviene l’ingresso dell’ossigeno nei tessuti grazie all’effetto dell’ossigenazione iperbarica. Respirando ossigeno ad una pressione atmosferica maggiore di quella abituale avviene grazie ad una delle leggi dei gas. Ovvero quando un gas è sottoposto a pressione si diluisce nei liquidi. Dunque accade che l’ossigeno si diluisce in tutti i liquidi del nostro corpo, attraversa il plasma e arriva ai tessuti. Un esempio semplice è quello della bottiglia di acqua gassata, parlando di altre pressioni poiché non si tratta di ossigeno. All’interno della bottiglia che è sottoposta a pressione, quando la bottiglia è chiusa, non vediamo il gas perché è diluito nel liquido. Quando apriamo la bottiglia il gas esce. Liberando la pressione, le bollicine si vedono perché si separano dal liquido.

La terapia di ossigenazione iperbarica è nuova nel mondo?

La terapia di ossigenazione iperbarica e la medicina iperbarica non sono una novità. Hanno una storia di più di 200 anni di sviluppo, crescita e lavori scientifici. L’innovazione sta nel dispositivo e nelle tecnologie all’avanguardia.

Quali sono i benefici della terapia di ossigenazione iperbarica per gli adulti?

Negli adulti, a causa del passare degli anni, si verifica la perdita della capacità alveolare di diffusione dell’ossigeno e anche un aumento dei radicali liberi, la camera iperbarica aiuta questa diffusione, aumenta l’ossigenazione e il passaggio dell’ossigeno ai tessuti e inoltre riduce i radicali liberi per l’aumento del sistema antiossidante.